07 January 2016

SPINOSAURUS SALUTA MILANO

SPINOSAURUS SALUTA MILANO

Milano, 07 gennaio 2016 – Sta per concludersi in Palazzo Dugnani a Milano la straordinaria avventura della mostra “*Spinosaurus. Il gigante perduto del Cretaceo*”, promossa dal Comune di Milano-Cultura e dal Museo di Storia Naturale di Milano, che sarà visitabile ancora fino a domenica 10 gennaio 2016.

L’esposizione milanese, curata dai paleontologi Cristiano Dal Sasso e Simone Maganuco e allestita dall’azienda veneta Geo-Model in collaborazione con Museo di Storia Naturale di Milano, National Geographic Society e University of Chicago, è la seconda tappa di un tour internazionale partito nel 2014 a Washington D.C. che proseguirà al Museum für Naturkunde di Berlino dopo aver lasciato al pubblico italiano il ricordo indelebile di un’esperienza emozionante.

Oltre 55.000 i visitatori – di cui 12.000 soltanto nel periodo festivo compreso tra il ponte dell’Immacolata e l’Epifania – che hanno potuto ammirare la spettacolare riproduzione scheletrica di Spinosaurus aegyptiacus e le ricostruzioni “in vivo” del possente dinosauro e degli animali che con esso popolarono il Sahara di 95 milioni di anni fa. Al contempo la mostra ha permesso di conoscere la storia dei primi studi del paleontologo-pioniere Ernst Stromer, i deserti immensi del Kem-Kem in cui gli studiosi di oggi sono andati alla ricerca di reperti, le tecnologie avveniristiche con cui tecnici e artisti riproducono animali estinti partendo dai resti fossili. L’evento ha restituito dopo lungo tempo alla città e ai suoi visitatori gli ambienti restaurati di Palazzo Dugnani, ornati da magnifici affreschi di Giambattista Tiepolo, mettendone in luce la valenza storica e artistica e candidando quella che fu la prima sede del Museo di Storia Naturale di Milano a un ruolo di primo piano tra i poli culturali cittadini.

Non di rado Spinosaurus è uscito dai cancelli dello splendido palazzo, suscitando ogni volta grande interesse, come nel caso della riproduzione in grandezza naturale esposta per tutta la durata della mostra nei Giardini “Montanelli” e in quello, memorabile, della frequentatissima postazione con vista Duomo presso il Techno Souq, allestita grazie alla partnership con la Rinascente. Numerose e importanti le collaborazioni, tra cui quella con Università di Milano-Bicocca che ha portato Spinosaurus a Expo 2015, quella con Universal Pictures, con eventi dedicati alla pellicola Jurassic World, e il ciclo di conferenze ed eventi organizzato in collaborazione con Associazione Paleontologica A.P.P.I., che ha visto avvicendarsi esperti, tecnici, paleoartisti e studiosi del calibro del paleontologo statunitense Jack Horner.

Straordinario il coinvolgimento di bambini e ragazzi, entusiasti di poter entrare nella Preistoria, toccarla con mano, vederla con i propri occhi e sentirla raccontare attraverso le attività ludico-didattiche curate dalla Associazione Didattica Museale ADM, che proseguiranno negli ultimi giorni di apertura con la visita serale alla mostra di giovedì 7 gennaio alle ore 21.00 e le visite speciali per i bimbi dai 6 agli 11 anni intitolate “SpinoDino va a Berlino” sabato 9 e domenica 10 gennaio alle ore 16.00.

L’occasione è di quelle da non lasciarsi sfuggire: ancora pochi giorni per ammirare nel cuore di Milano ciò che la Natura ha creato sulla Terra in ere remote, ciò che i registi ci hanno mostrato al cinema e a cui paleontologi e artisti hanno saputo dare forma tangibile, il Gigante perduto del Cretaceo imprigionato tra le sale di Palazzo Dugnani fino al 10 gennaio prossimo.

Foto: Nanni Fontana

POSTED BY GEOMODEL


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